La storia di UNIMA prende avvio in Europa centrale, in un clima di entusiasmo e collaborazione tra artisti e studiosi del Teatro di Figura. Fin dai primi anni, l’associazione supera rapidamente i confini nazionali, trasformandosi da iniziativa condivisa tra pochi paesi in una struttura internazionale organizzata.

Nonostante le difficoltà storiche del Novecento, le relazioni tra i membri restano vive, alimentate da uno spirito di solidarietà e cooperazione che permette all’organizzazione di sopravvivere e rafforzarsi anche nei periodi più complessi. Nel secondo dopoguerra, UNIMA rilancia le proprie attività e assume progressivamente la forma di un vero centro internazionale di riferimento per il Teatro di Figura.

Nel corso dei decenni, l’associazione adotta statuti sempre più aperti e democratici, favorendo la partecipazione attiva di tutti i paesi membri, indipendentemente dalle loro dimensioni o risorse economiche. Questo percorso porta a una rappresentanza equilibrata e inclusiva durante i congressi e gli organi decisionali.

Struttura, ricerca e diffusione culturale

Oggi UNIMA opera come una rete mondiale che coordina attività artistiche, di ricerca e di formazione attraverso commissioni tematiche e territoriali. L’organizzazione promuove studi, pubblicazioni e iniziative dedicate alla storia, alle tecniche e alle evoluzioni contemporanee del Teatro di Figura.

Un ruolo centrale è svolto anche dalla produzione editoriale e documentaria, che include opere di riferimento dedicate alle arti della marionetta e dei burattini a livello internazionale. Attraverso festival, congressi e progetti educativi, UNIMA contribuisce alla trasmissione dei saperi, al dialogo tra generazioni e alla valorizzazione di un’arte che continua a rinnovarsi senza perdere le proprie radici.

Grazie alla partecipazione di numerosi paesi e migliaia di membri nel mondo, UNIMA rappresenta oggi una delle realtà culturali più longeve e autorevoli nel campo del Teatro di Figura, confermandosi come punto di incontro tra tradizione, innovazione e cooperazione internazionale.a 2016 si è così confermata come un appuntamento culturale di grande valore, capace di celebrare la magia dell’animazione teatrale e il suo ruolo essenziale nel panorama artistico contemporaneo. nostro.